5 modi per monetizzare blog

5 modi per monetizzare blog

In questo articolo, vediamo 5 diversi modi per monetizzare blog o siti web:

  1. Inserire annunci AdSense
  2. Vendere spazi banner in modo autonomo
  3. Vendere articoli con citazione
  4. Partecipare a programmi di affiliazione
  5. Promuovere la propria attività

Premetto che arrivare a guadagnare con un blog non è così semplice come in molti pensano e altri raccontano.

Chi afferma il contrario, o non sa di cosa parla oppure vuole abbindolarti.

Occorre tempo, pazienza e tanto impegno prima di riuscire a generare entrate costanti e degne di note dal blog.

Ma passiamo ad un aspetto più rassicurante: ciascuno dei seguenti modi per guadagnare col sito non esclude l’altro, anzi… possono essere tutti quanti integrati e volti a ottimizzare la monetizzazione del blog.

1. Inserire annunci AdSense

La prima opzione da prendere in considerazione per monetizzare blog, è quella di iscriversi a un circuito di inserzioni pubblicitarie. Google AdSense è uno di questi (ma ovviamente non l’unico).

Uno dei vantaggi di questo tipo di monetizzazione è la facilità di adesione al programma. Inoltre, con AdSense puoi ottenere un guadagno che non richiede grandi sforzi. Se ad esempio possiedi un blog amatoriale, avviato qualche anno fa e che ora sta iniziando a crescere seriamente, con AdSense avresti un’entrata fissa, magari piccola, ma senza alcuna fatica aggiuntiva.

Se desideri saperne di più su Google Adsense, clicca qui.

Inserire annunci AdSense

2. Vendere spazi banner in modo autonomo

Un’alternativa (o un’integrazione) a servizi quali Google AdSense, è vendere in modo autonomo spazi pubblicitari nel blog.

In questo caso, ovviamente, i banner non compariranno in automatico nel tuo sito. Sarai tu a dover scovare, nella tua nicchia di mercato, i potenziali inserzionisti. Tale fatica, tuttavia, potrebbe essere ricompensata da un maggior guadagno.

Le opportunità sono molte:

  • contattare direttamente aziende o attività commerciali
  • sfruttare le conoscenze o il passaparola
  • pubblicare annunci su siti e forum che trattano la vendita di spazi pubblicitari
  • pubblicizzare sul blog stesso la vendita del banner

In definitiva, monetizzare blog o siti web con questo metodo può portare a ottimi compensi, oppure no. La buona riuscita dipenderà da molti fattori: le tue abilità commerciali, il coinvolgimento e interesse della nicchia di mercato in questione, il traffico che sarai in grado di garantire all’inserzionista e dal prezzo che gli chiederai.

3. Vendere articoli con citazione

A molte aziende, professionisti o anche altri blogger, potrebbe interessare la pubblicazione di un articolo con citazione nel blog, magari arricchito da un collegamento al loro sito web.

Questa operazione è generalmente utile per aumentare la popolarità del brand, migliorare la web reputation nonché l’autorità del sito che riceve l’eventuale link.

Anche in questo caso, il prezzo del servizio può variare da poche decine di euro per un blog poco conosciuto e poco visitato a diverse centinaia (o persino migliaia) per siti web molto autoritari.

Se già non lo conosci, ti consiglio di dare uno sguardo a Coobis, uno strumento pensato proprio per questo scopo: mettere in contatto l’inserzionista con l’editore e viceversa. Registrandoti come editore, potrai aggiungere il tuo blog ed eventuali canali social e stabilire i prezzi per la pubblicazione di un articolo (con eventuale servizio di redazione articolo).

Vendere articoli con citazione - Coobis

4. Partecipare a programmi di affiliazione

Un programma di affiliazione è un’attività di marketing promossa da un’azienda, generalmente di medie o grandi dimensioni, che offre all’affiliato una percentuale di guadagno sulla vendita di un prodotto o servizio che quest’ultimo ha generato.

Ma in che modo tu puoi generare una vendita per qualcun altro? Semplice, inserendo all’interno di un tuo articolo uno speciale link (detto link affiliato o link affiliazione). Ovvero, un collegamento che, oltre a portare l’utente al sito aziendale (generalmente nella pagina del prodotto o del negozio online) identifica te come referente, tramite la registrazione di un cookie. Nel momento in cui l’utente che ha cliccato il tuo link di affiliazione effettua un acquisto, tu avrai guadagnato la percentuale sulla vendita stabilita nel relativo programma di affiliazione.

Ormai di programmi d’affiliziazione non c’è che l’imbarazzo della scelta. Quello di Amazon è tra i più conosciuti, ma puoi trovare affiliazioni su qualsiasi tipologia di prodotto o servizio: cosmetici, mobili, hosting e domini, corsi, software, broker, computer, ecc.

Il consiglio più prezioso è di informarsi bene prima di aderire. Bisogna essere sicuri che il programma sia proposto da un’azienda seria e affidabile. Oggi, avviare un programma di affiliazione è relativamente semplice e alla portata di tutti e la “fuffa” è sempre dietro l’angolo. Per questo, sempre meglio verificare le opinioni di utenti che vi hanno già partecipato e condiviso le loro esperienze.

Monetizzare blog con affiliazione

5. Promuovere la propria attività

Se sei un libero professionista, un commerciante o un imprenditore, perché non sfruttare il blog per promuovere la tua attività?

Certo, sempre che i rispettivi settori siano correlati e compatibili. Se hai un negozio di scarpe e un blog di poesie d’amore, c’è poco da promuovere. Ancor meno se hai un sito che parla di ecologia ma vendi prodotti tossici o inquinanti.

Ma poniamo il caso che sei un personal trainer e stai valutando l’idea di aprire un blog. Trattando argomenti inerenti all’allenamento, alla forma fisica e al benessere, potresti benissimo usare il blog come strumento pubblicitario per promuovere te stesso.

 

Nella speranza che questo articolo su come monetizzare blog e siti web possa esserti utile e di ispirazione, ti invitiamo a condividerlo!